Quinta Parte
Definizione della scena Virtuale e Illuminazione dei Modelli Architettonici con Autocad 2000 della Autodesk. Nel precedente articolo abbiamo descritto tutte le categorie di fonti luminose resi disponibili dal modulo di rendering di Autocad 2000. Ogni fonte luminosa provoca un effetto differente nella scena e per questo deve essere utilizzata strategicamente per far restituire all'oggetto determinati particolari. L'arte della fotografia (soprattutto quella effettuata in un set fotografico) raggruppa tutte le competenze di illuminotecnica, in quanto oltre la posizione spaziale del modello e all'inquadratura si deve tener conto dell'illuminazione da adottare. Un illuminazione sbagliata può generare un immagine piatta oppure mettere in ombra dei particolari o sovraesporre la foto stessa .Nel caso di progetti di illuminazione di soggetti di piccole dimensioni, possono essere usati dei pannelli rifrattori per compensare il contrasto tra le superfici illuminate e quelle in ombra oppure aggiungere ulteriori fonti luminose di compensazione. Il controllo della luce sull'oggetto viene fatto tramite un esposimetro che permette di valutare al fotografo il grado di intensità luminosa presente in alcune parti del modello. Tramite i valori letti sull'esposimetro il fotografo sceglie se intensificare o assorbire il grado di luminosità diretta o anche in certi casi di quella di sottofondo. L'esperienza e l'arte contribuiscono ad un ottimo risultato sempre dopo aver scelto il risultato da ottenere. Nel primo caso dobbiamo ben calibrare la luce del sole, definita in Autocad come "luce Distante" e tramite una compensazione adeguata della luce di sottofondo cercare di diminuire il contrasto delle zone di ombra, spesso possiamo ricorrere ad una luce puntiforme situata nell'esatta estremità del punto di applicazione della luce distante ( riferita al modello) per emulare esattamente il riverbero luminoso creato dall'atmosfera terrestre. Rendering con luce diurna La luce di sottofondo arricchisce il modello su tutti i lati dell'oggetto e quindi si sovrappone alla luce diretta, mentre quella puntiforme può essere controllata solo per compensare le ombre proprie o quelle portate oppure entrambi senza sovrapporsi alla luce diretta. Queste impostazioni possono essere utilizzate anche per l'illuminazione di oggetti dentro dei set virtuali, con la differenza che la luci possono assumere temperature colori artificiali e quindi non coerenti con le situazioni presenti in natura. Possiamo utilizzare luci con filtri determinando quale colore adottare ( Verde Giallo Rosso etc.) e creare compensazioni di colore con effetti suggestivi proprio come avviene nei set televisivi o cinematografici. Nelle scene con luce diurna, oltre la fonte del sole, rappresentata da una sorgente di tipo "luce distante" è opportuno compensare il contrasto delle ombre proprie e portate tramite l'aggiunta di luce di sottofondo. Per controllare in modo più accurato il riverbero ambientale, un trucco è quello di posizionare una sorgente puntiforme in corrispondenza alla posizione tridimensionale della sorgente di illuminazione primaria. Il settaggio della luce puntiforme ( di compensazione) deve essere ben studiato e soprattutto deve essere disattivata la proprietà della luce di proiettare le ombre. A questo punto la luminosità e il contrasto delle ombre portate sarà controllata dalla luce di compensazione, ma avremmo una sovraesposizione di luce sulle facce dell'oggetto esposte alle due sorgenti. Per compensare la sovraesposizione è necessario diminuire l'intensità della luce primaria del valore definito sulla luce puntiforme di compensazione. Rendering al tramonto con luce artificiale ( studio illuminotecnico ) Per quanto riguarda il sistema di posizionamento delle luci da adottare nelle scene notturne dovremmo far riferimento agli elementi progettuali determinati anche in base a uno studio illuminotecnico del modello architettonico. Ricordo che nel motore di rendering di Autocad si possono avere a disposizione solo luci distanti , puntiformi e spot. Per le illuminazioni notturne dovremmo utilizzare solo le ultime due e quindi è impossibile emulare l'illuminazione delle luci filiformi o al neon. |